Smart Harbour

PROGRAMMA: Centro ricettivo multifunzionale

ANNO: 2013

STATUS: Concorso di idee

ORGANIZZATORE: Young Architect Competitions

TEAM: arch. Luca Fornaroli, ing. Giulia Valentini

“Smart Harbour” fu il primo concorso d’idee indetto dal nascente YAC Young Architects Competition sulla città di Pesaro.
Noi riteniamo che Pesaro sia una città meravigliosa, ma che la sua affluenza, le offerte proposte e quindi la sua vita sociale non sia allineata con le altre città costiere vicine come Rimini, Riccione o Senigallia. Il numero di turisti provenienti dal nord Europa potrebbe essere incrementato, lungo tutto l’anno senza essere necessariamente stagionale. Nonostante il suo alto potenziale, a noi risulta percepibile quanto questo non sia sufficientemente espresso.

Con questo intento e con tutto l’entusiasmo abbiamo cercato un progetto risolutore per Pesaro, pensando che se un design sarà di ispirazione per noi, allora probabilmente sarà attrattivo anche per i cittadini, i clienti e turisti. Convincendo quindi anche la sua riuscita sul piano economico.

Purtroppo non abbiamo vinto il concorso, nonostante sia piaciuto a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo. Noi continuiamo a crederci, con il peso delle seguenti parole,  motivo di orgoglio e al contempo di sconfitta:

 “Molto bello, ma probabilmente troppo per Pesaro”.

Smart-Harbour_PROGRAM_600X600_Q90%

temporal compass of activities

Le esigenze dell’area di progetto è quello di dare un’identità ad un vuoto urbano lasciato dall’ex cantiere navale di Pesaro in una striscia di terra tagliata dall’ingresso del porto e del fiume Foglia.

  • Strategical urban plan

A questo si aggiunge la necessità di definire il luogo con un’alta caratterizzazione e capace di accogliere flessibilmente migliaia di persone. Una risposta diretta agli attuali spazi di incontro sociale della comunità di Pesaro.

Il progetto vuole quindi convertire l’area in punto di attrazione della città attraverso opportunità:

  • Per prima cosa la ricucitura della linea interrotta da est a vest lungo il fronte mare, in modo da incentivare l’utilizzo pedonale di un lungomare finalmente ricongiunto in un unica promenade.
  • La creazione di un iconico landmark, collegato all’immaginario collettivo, capace di generare un organismo multifunzionale, in modo da riportare prestigio a una parte della città, convertendola a punto attrattivo multi-settoriale per tutto il territorio e per gli stranieri. Operativo tutto l’anno.

Il progetto non è solo una ricucitura urbana, è anche elemento di completamento. Pensato per lavorare sinergicamente con la attesa espansione futura della darsena disegnata Marco Gaudenzi & Associates, qualora venga realizzata.

Il progetto “Smart Harbour” parte dalla città sedimentata – con la sua originaria piattaforma costituita da linee rigide – evolvendone la spazialità, come un gradiente, sino a trasformarla in spazio dinamico. Esso è una adattamento morfologico agli elementi naturali. Un buffer che cerca di rompere il confine concettuale tra fatto antropico ed il suo ambiente circostante, diventando un unicum.

“Smart Harbour” in fatti evoca le onde del mare, dove trovano posto, senza soluzione di continuità, (4 piani per un totale di 1200 mq) , edifici ricettivi (tra cui Spa 400sqm, scuola di vela 500sqm, palestre 600sqm) e tra queste, negli spazi aperti, le “oasi del benessere” con giardini ( da 9800 mq) e piscine ( da 800sqm).

Queste onde costruite si innalzano e virano a levante, in questo modo che si ottengano due risultati:

  1. Uno spazio addizionale indoor da 1000mq per pareti da scalata, ristoranti, bar…
  2. Una cavea che si affaccia sul mare da 5000mq complessivi dove possano svolgersi i più importanti eventi, non solo di Pesaro, ma di tutte le Marche.
  • bird's view

Le “onde”, benché importanti, sono solo la matrice spaziale del progetto, la loro generatrice, l’origine di questo spazio progettuale è il “Dome”, una sfera in vetro fotovoltaico, faro fisico e simbolico di questo nuovo porto, pensato per ospitare mostre, conferenze, festival, eventi internazionali di ogni tipo e misura.

Sectionsezione del Dome

 

Abbiamo pensato al Dome conferendole la forma ed una posizione che ci è sembrata la più naturale e logica possibile:

  • può essere interpretata come la versione utilizzabile e tridimensionale dell’idea più astratta di “punto” attrattivo
  • richiama con la sua forma e matericità una goccia marina
  • illuminata nella notte anticipa l’alba dall’orizzonte del Mare Adriatico
  • richiama ed ha funzione di stroboscopio per illuminare le feste nelle notti estive
  • la sua iconicità ricorda la “Grande Sfera” di Pomodoro in Piazzale della Libertà
  • ricorda anche il globo terrestre, strumento per i navigatori che salpano dal Porto di Pesaro (la sua facciata in fatti può essere utilizzata come mappamondo durante le lezioni scolastiche all’aperto)
  • infine è un rimando alla volta celeste (che come gli abissi fluttuosi, rimane per l’umanità la nuova dimensione della scoperta).

Con tutte queste suggestioni formali e contenutistiche abbiamo disegnato il Dome, il quale contiene uno spazio di 1400 mq coperto e multifunzionale al piano terra, accessibile direttamente dalla cavea; un teatro indoor da 1960 mq con una vista sul mare, accessibile dai gradoni più alti della cavea, ma anche dal sovra-passaggio pedonale e infine uno spazio laboratori / espositivo contenente l’osservatorio astronomico da 1160 mq.

Il tutto racchiuso da una doppia pelle geodetica, una strutturale interna, mentre tecnologica quella esterna con vetro selettivo fotovoltaico, predisposto per integrare un sistema di illuminazione a Led computerizzato, in modo che possa essere utilizzato all’esterno come facciata-monitor. Tra le due pelli con questa tipo di parete ventilata, così facendo, abbiamo consentito la naturale ventilazione di tutta la struttura ed, inserendo una rampa elicoidale che gira attorno a tutta la superficie della sfera, abbiamo permesso di risalire tutti i livelli, creando una suggestiva promenade sul mare dalle mille inquadrature diverse.

 

Smart Harbor layout

Smart Harbor layout

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*